PICCOLI ESPLORATORI SCOPRONO… Villa Bruno
Guida: Marina Minniti
Stampa: Milena Cozzolino
Per info: 339.7020849 o 333.3152415
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Una nuova avventura aspetta i nostri piccoli esploratori lungo l’antico miglio d’oro della costa vesuviana con l’appuntamento di Piccoli esploratori scoprono… Villa Bruno – All’ombra del vulcano. I piccoli partecipanti saranno condotti da una guida esperta alla scoperta dei segreti e della vita dei nobili napoletani che, durante i mesi estivi, amavano soggiornare in sontuose ville tra il mare e il Vesuvio.
Sfondo di feste e banchetti ma anche luogo per la coltivazione del vino, Villa Bruno ha ospitato nobili e grandi artisti come lo scultore Antonio Canova. Attraverso un piccolo libretto didattico i piccoli esploratori potranno immaginarsi come degli antichi sarti intenti ad impreziosire i vestiti di dame e principi pronti per il gran ballo alla corte dei Borbone o come degli apprendisti agricoltori, imparare le preziose fasi della produzione del vino. E se questo non dovesse bastare, per gli esploratori più “moderni” gestire la pagina social di un grande artista!
Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, è una delle principali ville vesuviane e oggi rappresenta il centro culturale della città, sede di eventi, tra i quali il Premio Troisi, dedicato ai giovani comici.
La sua storia passa dalle famiglie Monteleone e Lieto al ruolo di sede della fonderia Righetti (1816), grazie al sostegno del marchese Cerio e di Canova, dove furono realizzati i cavalli bronzei delle statue equestri di Carlo di Borbone e Ferdinando I, oggi in piazza del Plebiscito a Napoli. Nelle stesse fonderie è stato realizzato il Pulcinella che si trova nel cortile, opera di Lello Esposito. In seguito l’edificio fu affidato ai Bruno che lo trasformarono in vetreria e, in parte, ospitò anche la stazione dei Carabinieri.
Dal punto di vista architettonico, la villa unisce elementi neoclassici, barocchi e settecenteschi: medaglioni in bronzo all’ingresso, giardino con statue e arena all’aperto, interni con decorazioni rococò e ottocentesche, atrio affrescato e scenografico parco.
Oggi è conosciuta come “Palazzo della Cultura Vesuviana”, simbolo della memoria storica e artistica e centro della vita culturale di San Giorgio a Cremano.
