Serenata a ddoje voci

Vico del Fico Al Purgatorio, 38, Napoli, NA, Italia
Accessibilità ai diversamente abili
€ 12 per persona
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Posti limitati

Il TIN – Teatro Instabile Napoli Michele Del Grosso ospita il nuovo evento di NarteA “Serenata a ddoje voci”.
In scena un ensemble formato da Marco D’Acunzo (chitarra), Pasquale Termini (violoncello), Mariano Penza (percussioni) e le voci di Marianita Carfora e Francesco Viglietti, ripercorreranno, in questo luogo magico — al centro di quel triangolo esoterico napoletano, dove la leggenda vuole che si trovino ben sette accessi ad un’altra dimensione — un repertorio che dà voce all’inesprimibile riposto nel tempio più segreto: il cuore.

Note musicali nel cuore magico del centro di Napoli, dove si trova attualmente il Tin (in vico Fico del Purgatorio ad Arco, 38), in un sotterraneo dello storico Palazzo Spinelli di Laurino, edificio quattrocentesco con cortile interno a pianta ellittica, l’unico esistente a Napoli.
In un percorso storico e musicale che va alla ricerca di quelle note e di quelle voci che hanno fatto vibrare gli animi, nascondendo segreti a volte inconfessabili, unioni inconsuete, passioni magiche come quelle che vibrano nel sottosuolo della Napoli esoterica.

Lo spettacolo musicale, grazie alla fusione di melodie di plettri, voci e controcanti, farà vibrare nell’animo dei partecipanti le emozioni più sotterranee e pulsanti, quelle che scorrono nell’anima dei partenopei, come nel sottosuolo della città.

Ad ospitare l’evento, uno dei teatri più suggestivi della città: il TIN fu ricavato in quella che fu la stalla del palazzo nobiliare dei Principi Tarsia, e che prima ancora fu luogo di culto della Napoli bizantina, essendo parte di un antico Battistero. Il percorso proposto conduce in un luogo ricco di energie speciali. Lo spazio presenta infatti un’arena ellittica ipogea con gradinate, una singolare struttura radiale che suggerisce una precedente destinazione mistico-esoterica, con le pareti ad opus reticulatum che testimoniano l’origine remota dell’edificio. Un luogo unico, ricco di commistioni e spiritualità contrastanti, che restituisce l’anima più profonda e stratificata di Napoli. Quella da cui si origina anche la grande originalità della sua produzione artistica e musicale.

TIN - Teatro Instabile Napoli

Un’arena ellittica ipogea con gradinate, una singolare struttura che suggerisce una precedente destinazione mistico-esoterica del luogo, con le pareti ad opus reticulatum che testimoniano l’origine remota della struttura. Maschere di Pulcinella, articoli di giornali che testimoniano l’arte respirata in quel luogo sono solo alcuni degli elementi che colpiscono appena si entra al TIN. Fondato dal 1967 da Michele Del Grosso il TIN – Teatro instabile di Napoli trovò sede in via Martucci. Si sono esibiti giovani artisti tra cui Roberto De Simone, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Peppe Barra, Pino Daniele, Edoardo Bennato, Franco Battiato, Francesco De Gregori, Antonello Venditti Nel 2001 rifonda il Teatro Instabile viene rifondato nel cuore di Napoli in vico Fico del Purgatorio (sua attuale sede), all’interno dello storico Palazzo Spinelli.

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