MONTEOLIVETO –  Riflessi d’arte

Testi e Regia: Febo Quercia
Attori: Roberto Frascati, Sergio Del Prete, Pietro Juliano, Ciro Zangaro
Guida: Matteo Borriello
Abiti: Antonietta Rendina
Stampa: Milena Cozzolino, Antonella D’Arco

Per info e prenotazioni:
339.7020849 o 333.3152415
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“Monteoliveto. Riflessi d’arte” non è una semplice visita, ma un attraversamento del tempo. Le voci dei protagonisti del passato guidano il pubblico in un dialogo intimo tra opere e creatori, tra devozione e vanità, tra disciplina monastica e tormento della perfezione artistica.

Attraverso personaggi ispirati a figure reali e simboliche del complesso – tra cui Giovanni da Nola e Girolamo Santacroce – la visita intende restituire al pubblico non solo la bellezza dei luoghi, ma la loro anima, offrendo un’esperienza immersiva pensata per chi desidera vivere l’arte oltre la semplice osservazione.

Fondato nel 1411 come monastero olivetano e conosciuto all’epoca con il nome di Santa Maria di Monteoliveto, oggi Sant’Anna dei Lombardi, il complesso divenne uno dei centri spirituali e artistici più prestigiosi della Napoli aragonese. Luogo prediletto dall’aristocrazia cittadina, si configurò come una vera e propria micro-città monastica, articolata in chiostri, spazi di preghiera e ambienti di lavoro. Tra Quattrocento e Cinquecento, si affermò come crocevia fondamentale del Rinascimento in città, accogliendo capolavori di scultura e pittura toscana, visibili nelle cappelle Piccolomini e Correale, e nella straordinaria Sagrestia affrescata da Giorgio Vasari, nel 1545. La chiesa racchiude al suo interno opere di inestimabile valore storico-artistico, come quelle realizzate da noti artisti come Antonio Rossellino, Benedetto da Maiano e Andrea Della Robbia che documentano la ricca produzione artistica rinascimentale di questo complesso, facendone un vero e proprio tempio della pittura e scultura cinquecentesca napoletana e toscana.

Il pubblico avrà accesso, in apertura straordinaria, al Complesso Monumentale Sant’Anna dei Lombardi, al suo Ipogeo e alla Sagrestia del Vasari